Brustulein. Cinema da sgranocchiare al Cinema

Quando il cinematografo aveva i suoi primi spettatori, nelle sale regnava il rumore dello sgranocchiare di semi di zucca, quei “brustulein” che erano parte integrante della visione del film. Oggi le testimonianze di tanti ragazzi di allora ci riportano a quell’epoca in cui il cinema entrava nelle città italiane. «I “brustulein” sono, in dialetto bolognese, i semi di zucca che la gente sgranocchiava al cinema tanti anni fa, ma sono anche le persone che per tre anni abbiamo intervistato in ogni angolo della città di Bologna. Sono i primi spettatori dell’arte cinematografica apparsa per la prima volta “sui muri imbiancati delle case”. Con questo format abbiamo voluto ricostruire le abitudini e il profilo di quei ragazzi che sessant’anni fa affollavano i cinema desiderosi di vita e di rivincite». (Davide Rizzo)
La storia di Bologna dal dopoguerra a oggi è fatta anche della storia delle sue sale.

Cast

Soggetto: Davide Rizzo, Pierluigi De Donno
Sceneggiatura: Davide Rizzo, Pierluigi De Donno
Regia: Davide Rizzo
Produttore: Davide Rizzo
Montaggio: Davide Rizzo, Davide “Ruiz” Ricchiuti, Mattia Petullà
Musiche: Trio Tolga
Fotografia: Vincenzo D’Arpe

Dati di produzione

Anno di produzione: 2010
Durata: 2 x 13′
Tipologia: documentario
Genere: sociale
Paese: Italia
Produzione: Freim, Elenfant Film, Maxman Coop
Distributore: n.d.
Data di uscita:
Formato di ripresa: Mini DV
Formato di proiezione: DV, colore
Titolo originale: Brustulein. Cinema da Sgranocchiare al Cinema